I BAMBINI E IL TEMPO DELLE ROUTINE

bambini e ambientamento

I BAMBINI E IL TEMPO DELLE ROUTINE

#backtoroutine

 

Le vacanze si sono concluse e ci aspetta quel periodo in cui, come tutti gli anni, ci sembra impossibile poter riprendere tutte le attività che abbiamo lasciato alle spalle anche se solo per un breve periodo.

In realtà quelle attività fanno parte di tutte le nostre vecchie care routine che più che appesantirci ci danno sicurezza e formano dei punti di riferimento per noi essenziali.

La bussola delle buone abitudini

E’ necessario quindi recuperare abitudini e orari che ancora più per i bambini fungono da bussola e li aiutano a riprendere senza troppi traumi la loro vita di sempre. Genitori ben organizzati e che sanno ascoltare le esigenze dei piccoli di casa più difficilmente incontrano i capricci dei bambini e fanno fatica a farsi ascoltare. E’ sicuramente uno sforzo adattare le regole all’età dei figli, ma quest’ultimi sono felici se vengono trattati per l’età che hanno.Non possiamo chiedere a un bambino di 2 anni di non avere un orario fisso per andare a nanna o non avere un rituale preciso per addormentarsi perché questo può creare solo confusione e metterlo in una situazione che non sa come gestire; un bambino in difficoltà è un bambino che cerca di attirare l’attenzione dei genitori con gli strumenti che ha a disposizione che possono essere il pianto, il no senza cognizione di causa, il non ascolto e via dicendo.

Il tempo dei bambini e il tempo degli adulti

I bambini vivono il tempo in modo molto differente dagli adulti perché non hanno nella loro testa l’idea di come potrà essere organizzata la loro giornata quindi necessitano di punti fermi adeguati e il compito dei genitori è quello di metterli al riparo dall’improvvisazione. Infatti, fino ai 10 anni, i bambini non sviluppano il pensiero astratto o, come diceva Piaget il pensiero formale, e quindi hanno bisogno di azioni concrete per potersi orientare nell’arco della giornata e avere il controllo della situazione.

Gli adulti, la mattina, ancora prima di alzarsi, hanno in mente che cosa faranno tutto il giorno e creano così i punti di riferimento per le loro azioni; i bambini hanno invece bisogno al risveglio di trovare una serie di routine che possano aiutarli a scandire la giornata e ad avere l’idea di che cosa sta per succedere per poter di conseguenza muoversi sicuri negli spazi e nel tempo.

La ripresa dell’asilo o della scuola d’infanzia e il gioco di squadra

Le routine aiutano a crescere e sono la cornice all’interno della quale collocare emozioni e informazioni di ogni giorno. E’ importante per costruire delle routine sostenibili che tutti gli adulti di riferimento per il bambino facciano gioco di squadra e condividano priorità e regole per passare un messaggio chiaro e coeso. La ripresa dell’asilo per chi frequenta già, è un grosso aiuto per i genitori che ritrovano un luogo conosciuto con una giornata educativa ben scandita e routine consolidate che danno ai bambini tranquillità dopo magari un periodo di tanti cambiamenti dovuti a spostamenti e viaggi che non sempre rendono possibile mantenere delle abitudini.

Anche le famiglie che per la prima volta porteranno i loro figli all’asilo o alla scuola di infanzia, troveranno fin dai primi giorni di ambientamento dei rituali che saranno fondamentali per creare una cornice solida all’interno della quale i bambini potranno muoversi serenamente non solo nel centro infanzia ma anche a casa.

Non ci resta allora che augurarvi buone routine per un buon back to school!!!