AMBIENTAMENTO

ambientamento all'asilo

A COME AMBIENTAMENTO

“quando i bambini ti prendono la mano hanno già deciso di fidarsi di te”

 

 Il momento dell’ambientamento è un passaggio importante e delicato che apre al bambino le porte verso il mondo “sociale”; ed è proprio il nido che si occupa di rendere la transizione dalla famiglia al contesto educativo serena e rassicurante. È importante sottolineare che il periodo dell’ambientamento non è solo un momento delicato per il bambino, ma lo è anche per le famiglie stesse che ci affidano quanto hanno di più prezioso.

Risulta fondamentale quindi coltivare e nutrire al meglio questa relazione affinché la sua riuscita sia significativa. Quest’ultima non nasce nei primi giorni di ambientamento, ma nasce ancor prima, da quando i genitori scelgono noi, la nostra struttura, in preda ad emozioni che spesso somigliano ad un vortice, sono curiosi ma allo stesso tempo spaventati. Sono proprio queste sensazioni la base su cui costruire la relazione scuola-famiglia, le educatrici posso solo che accogliere, ascoltare ed aiutare.

Ogni bambino è unico e speciale

Alla base dell’ambientamento vi è un concetto chiave: ogni bambino è unico e speciale, come lo è la sua famiglia, per tale ragione ogni bambino e ogni genitore vivono il momento del distacco in modo soggettivo. Non esiste un ambientamento valido per tutti i bambini, ma esistono delle strategie attraverso le quali far vivere questo momento nella maniera più serena e costruttiva possibile. C’è bisogno di un tempo adatto, esclusivo, che metta al centro i bisogni del bambino e i timori degli adulti.

L’ambientamento al nido necessita di gradualità, costanza e tempi tranquilli, al fine di permettere al bambino di conoscere un ambiente del tutto nuovo, fatto di persone, rumori, colori fino ad allora per lui sconosciuti. Per farlo ha bisogno di tutta la sicurezza che solo il genitore e l’educatore gli può trasmettere, rispettandolo. È proprio con l’ambientamento che noi educatori abbiamo il grande privilegio di sostenere e accogliere nuove storie di vita, indirizzandole sulla strada della fiducia e dell’amore; si tratta di camminare insieme:

come “quando i bambini ti prendono per mano, hanno già deciso di fidarsi di te.”.

– Micaela Sbarassa – educatrice Busy Bees a  Roma –