“Perché l’ultima cosa che in Italia, Paese che possiede uno dei patrimoni musicali più ricchi e apprezzati al mondo, si prende in considerazione è l’idea che la musica, intesa se non altro come storia della musica, dovrebbe far parte a pieno titolo delle materie d’insegnamento. Una sordità congenita ai governi di qualsiasi colore, inspiegabile per chi vive fuori dai nostri confini”
@GiuseppinaManin, Corriere Milano, 22 novembre 2022
Nel nostro Paese, bellissimo e tanto amato, ancora capita molto spesso che la #Scuola sia legata a modelli da Libro Cuore. La narrazione con cui la Scuola si racconta è troppo spesso piena di frasi fatte di prestazione, giudizio, apparente inclusione che ammicca, però, a un livellamento verso il basso. E in questa narrazione, la #Musica è, a parte qualche sporadico caso, una grande esclusa. La Musica: il #linguaggio che ci accompagna dagli albori della nostra storia su questo Pianeta; la Musica, colonna sonora della vita della maggioranza delle persone, fin dalla prima infanzia; la Musica, che tanti definiscono un #bisogno intimo ed essenziale, fonte di benessere e garanzia di connessione con lo spirito, con quel qualcosa che ci rende umani.
L’#Italia è un Paese in cui la #cultura musicale, la diffusione di una cultura musicale di base è ben lungi dall’essere efficace; nell’immaginario collettivo l’ora di musica è occasione di distrazione, un’ora un po’ inutile di cui non si capisce il senso. Anche il concetto “capire la Musica” risulta complesso da spiegare e sembra non conti nulla. Ci si dedica a leggere malamente le note o a cercare di comprendere elementi teorici ( il circolo delle quinte, Signori! ) come se queste attività aiutassero in effetti a comprendere la Musica legittimandola per quello che in effetti è: un insostituibile #patrimonioculturale ed emotivo per tutti gli esseri umani. Perché l’#Educazionemusicale non si dedica a facilitare la #partecipazionedelle persone al “far musica” con consapevolezza e appagamento?
Risposta: perché l’Italia è un Paese che guarda poco o niente i #bambini. I giovani, i bambini: gli individui meno ascoltati durante il Covid, individui che frequentano la Scuola e che della Scuola sempre più spesso lamentano la noia, che non provano gusto ad apprendere, che non capiscono perché devono studiare. Che – nelle nostre parole e nei nostri racconti di adulti – spesso non ascoltano. Non ascoltano o non sono ascoltati?
Le scuole #BusyBeesin Italia, sono una realtà che ha fatto una #scelta forte e audace: mettere la Musica ( e l’#Ascolto) al centro della #propostaformativa. Come dice @GiuseppinaManin nel suo articolo sul Corriere Milano citato sopra, occorre che la Musica diventi parte della #vitaeducativa delle persone, occorre che tutti noi ci si possa#nutriredi Musica per far sì che le enormi possibilità formative che sono insite in questo linguaggio siano alla portata di un grande numero di persone, oggi e domani. Ecco, è questo che facciamo ogni giorno negli#asilie nelle#scuoleinfanzia#Busybeesin Italia,#ascoltiamo tanta, tantissima splendida musica: tutti i giorni, più volte al giorno. Lo fanno i bambini e lo fanno con le persone che più di tutte dopo le#famiglie si prendono cura di loro: gli #Educatori. Educatori che non vogliono sostituire i musicisti, sia chiaro, ma che con i#musicisti sono invitati a#collaborare per diffondere la cultura musicale nel nostro Paese. In Busybees Italia, abbiamo progetti ambiziosi: abbiamo fatto una scelta importante, lavoriamo guardando con fiducia e determinazione al #futuro, crediamo che ai bambini vada data potentemente la possibilità di ascoltare ed essere ascoltati affinché da grandi possano trovare dentro di sé la possibilità di sovvertire l’attuale stato delle cose.
Il progetto ambizioso non è solo quello di portare la musica ai bambini e di viverla con loro ma è legato al fatto che per fare questo occorre lavorare spesso in contro tendenza, bisogna scardinare convinzioni e lavorare continuamente sul senso di inadeguatezza che la maggioranza degli adulti sente rispetto alla propria capacità di fare musica. Se noi adulti continuiamo a sentirci inadeguati a stare nella musica come potranno i bambini apprendere da noi qualcosa di diverso? Occorre convincere gli Educatori e gli adulti in genere che possono fare qualcosa: possono far innamorare i bambini della Musica, possono passare il loro entusiasmo e le loro emozioni nel far musica, possono ascoltare incantati la bellezza che la musica sa dare e questo è già fare Educazione. Con l’esempio.
Nelle scuole infanzia come negli asili diBusyBees Italia, attraverso il progetto AscoltandoSI Impara by DoremiMusicstiamo formando Educatori ad allontanarsi dall’idea di una Musica che ti appartiene solo se sei intonato o sai suonare uno strumento. La Musica appartiene a tutti:se ti entusiasma, è già tua. Ed è un linguaggio che fortemente alimenta relazione, connessione, partecipazione ed#inclusione: un linguaggio che è ancora più bello se lo condividi con gli altri. I nostri Educatori si fanno portavoce di una rivoluzione culturale: insegnano ai bambini che l’essere umano è capace di cose meravigliose se messo nella condizione di ascoltare sé stesso e gli altri; insegnano ai bambini che emozionarsi, sorridere o commuoversi davanti all’Artenon è solo un progetto educativo, ma forse ciò che più ci caratterizza come esseri umani; attraverso il loro esempio, insegnano ai bambini che quando lavoriamo possiamo farlo con un sorriso in più se nel nostro lavoro mettiamo una parte di noi, se possiamo ascoltare la nostra musica; insegnano ai bambini chenella Musica e nell’Arte in generale c’è spazio per tutti e che non c’è giusto o sbagliato che tenga: è semplicemente#Bello.
Guardiamolo dall’alto il nostro Paese, come spesso si vede nelle fotografie dallo spazio. Al buio, con molte piccole luci che brillano dove più ci sono grandi agglomerati urbani. Ecco, se potessimo fotografare il suono della Musica diffusa con #finalitàeducative, poche sarebbero le luci a brillare. Tra queste, quelle delle 33 scuole BusyBees Italia che, come cuori pulsanti, ogni giorno nutrono i bambini di musica e di bellezza. Educatori, bambini, famiglie che nella Musica, in un pullulare di vita, vogliono dire al Paese: AscoltandoSi Impara.
Federica Braga – Music Specialist – Busy Bees Italia – progetto DoremiMusic – Ascoltando Si Impara

